Rieducazione posturale

Metodo riabilitativo che nasce da studi, ricerche biomeccaniche e neurofisiologiche di Françoise Mezières e e Philippe E. Souchard.

Il trattamento è qualitativo, basato su posture di stiramento progressivo attivo globale dei muscoli antigravitari (statici e di natura fibrosa), interamente gestite dal terapeuta con la partecipazione attiva del paziente.
Le peculiarità del metodo risiede nel rispetto dell’unicità dell’individuo e della sua patologia, nella ricerca della causalità e quindi eziopatogenesi del sintomo doloroso e nell’approccio “globale” che agisce su tutta la struttura osteomuscolare del rachide, degli arti superiori ed inferiori.

I pazienti che possono trarne maggior beneficio sono i portatore di algie (dolori) vertebrali cronici o acuti di origine reumatologica, traumatica, posturale (ex. Ipercifosi, lordosi e scoliosi etc.) ma anche pazienti che presentano deviazioni e deformazioni ortopediche in età adulta o nell’adolescenza (ex. Piedi piatti, cavi; ginocchio valgo o varo etc.)